
On the eve of her 38th birthday, a woman desperately attempts to fix her broken biological clock.
2 takes · 0 hearts · 0 replies
Ella è una donna di successo che non ha mai desiderato avere figli, ma le continue pressioni della famiglia e della società la portano a mettere in discussione le proprie convinzioni. Decisa a capire se ci sia qualcosa di "sbagliato" in lei, si sottopone a un innovativo trattamento sperimentale che dovrebbe risvegliare il suo istinto materno. Quello che inizia come un percorso psicologico si trasforma presto in un incubo sempre più disturbante, dove realtà e allucinazioni iniziano a confondersi. Clock parte da un'idea davvero interessante: usare l'horror per parlare delle pressioni sociali sulla maternità e delle aspettative imposte alle donne. Il tema è originale e il film riesce a creare un'atmosfera inquietante, soprattutto grazie alla protagonista e a un buon uso della tensione psicologica. Dove perde punti è nello sviluppo. La metafora diventa fin troppo esplicita e, nella…
This turned out to be exactly what I had expected after reading the short plot. Such is the infinite amount of opportunities to explore real life struggles packaged as a psychological horror/thriller. Insanely twisted take on motherhood that I have never seen before. Controversial, brutal and not too objective in approach which may be the reason for below 3 ratings on letterboxd and saw so many mothers going against this movie online. Nonetheless such twisted tales are my cravings when it’s mostly well thought/executed and with incredible Dianna’s performance, this was an unsettling yet #MyShit kinda experience. So not highly recommended for all. It’s a warning hehe