
Cam2018
Una giovane camgirl di successo (Madeline Brewer) gestisce una fiorente carriera su un sito per adulti. Un giorno scopre che il suo account è stato preso da una sosia identica a lei che si comporta in modo sempre più strano e pericoloso. Mentre cerca di recuperare il controllo della sua vita e della sua identità, si ritrova intrappolata in un incubo di stalking digitale e perdita di sé. Uno dei film più deludenti che abbia visto di recente. Cam parte con un’idea interessante (horror nel mondo delle camgirl, identità digitale, deepfake ante litteram), ma la sceneggiatura è debole, i personaggi piatti e la tensione praticamente inesistente. Madeline Brewer fa quello che può, ma non basta. Il film promette un thriller psicologico inquietante e consegna un dramma mediocre con pochi momenti di vero horror.